venerdì 11 aprile 2008

I tubercoli di Montgomery

Come vi avevo promesso ho approfondito le mie conoscienze su alcuni meravigliosi fenomeni che Madre Natura ci ha dato apposta perchè non ce ne potesse fregare niente... In particolare mi sono dedicato, approfittando del libro di Anatomia, allo studio dei tubercoli di Montgomery.

I tubercoli di Montgomery sono degli abbozzi di ghiandola mammaria che si presentano sull'aureola del capezzolo dell'essere umano di sesso femminile comunemente detto "donna", conferiscono al capezzolo stesso il suo caratteristico aspetto livellato e irregolare, che può essere facilmente riconosciuto al tatto.



La cosa interessante è come il signor Ed Montgomery è riuscito a scoprire queste insignificanti ghiandole handicappate... Una sera Ed va al cinema con la sua ragazza. Appena si spengono le luci, Ed comincia a toccarla dappertutto; a un certo punto chiede alla sua ragazza: "cara, cosa sono queste cose sui tuoi capezzoli?", "non lo so, me lo sono sempre chiesta ma non so se hanno un nome...".

Subito Ed telefona alla AAS, associaziuone degli scienziati americani. Nessuno aveva pensato di dare un nome a quelle cose tanto insignificanti, quindi da quel giorno nei libri di anatomia comparvero i Tubercoli di Montgomery. Furono allestiti grandi festeggiamenti per onorare il piccolo Ed. La madre, euforica, scoprì i propri seni di fronte a centinaia di persone gridando: "vedete queste cose? si chiamano come mio figlio!"

La stessa cosa accadde anche per le ghiandole del Bartolini... queste ghiandole sono responsabili della secrezione dei liquidi lubrificanti della vagina, particolarmente attive durante l'orgasmo femminile... Una sera il signor Bartolini era andato al cinema con la fidanzata di Ed Montgomery. Appena spente le luci, comincia a toccarla dappertutto: "Ma...cosa sono queste?"...


2 commenti:

la lele ha detto...

...Sai cosa mi preoccupa di più? Il pensiero che tu non abbia ancora iniziato l'ADE sulla sessuologia!

Terry ha detto...

simpaticissimissimissimooooooooooo