sabato 19 dicembre 2009
Il Mandante
domenica 27 settembre 2009
Lezioni Immorali di Sessuologia (2)
LE GHIANDOLE DI SKENE
Dette anche "parauretrali", prendono il nome dal ginecologo scozzese Alexander Skene. Costui era il figlio illegittimo nato da un rapporto fugace tra Hagrid (Harry Potter) e Chewbecca (Star Wars). Egli scopri queste simpatiche ed incostanti ghiandole, ma venne arrestato quando decise di raccogliere e collezionarle senza il consenso delle sue pazienti. Cosa diavolo avranno di rilevante queste ghiandole? Beh reggetevi forte perchè si ritiene che esse siano il luogo da cui origina...
Qui sorsero i primi dubbi, poichè le donne non hanno nè sperma nè prostata... Dove producevano questo liquido prostatico, e soprattutto dove trovavano la forza per spruzzarlo come se tra le cosce avessero un irrigatore? Ecco che entra in gioco il signor Skene! Le sue ghiandole infatti sarebbero un rimasuglio embrionale di ciò che nel maschio è chiamato prostata. La dimensione e la struttura di queste ghiandole sembrano variare in modo anche considerevole, da donna a donna (infatti solo pochi fortunati al mondo possono assistere a tale meraviglia). Il fluido che producono è simile a quello secreto dalla prostata maschile e, così come negli uomini, passa nell'uretra e in qualche caso potrebbe defluire anche nella vagina.
Le ghiandole si riempiono con il fluido durante il rapporto sessuale e i preliminari, e possono essere sentite con l'esplorazione digitale attraverso il muro vaginale. Le contrazioni ritmiche dei muscoli pelvici, durante l'orgasmo, produrranno l'espulsione del fluido accumulato. Il quantitativo di fluido rilasciato può essere considerevole, attraverso il ripetersi di riempimento e svuotamento delle ghiandole durante l'orgasmo (consiglio, un bicchiere non basta... meglio una brocca...).
Il fenomeno è notevolmente apprezzato dai partner delle fortunate ragazze. Inoltre scoprire se si è in grado di eiaculare può essere una svolta determinante nella vita di una donna. Infatti, potrebbe rendere molto più interessanti pratiche come annaffiare le piante, spengere piccoli incendi domestici, farsi la doccia, lavare la macchina ecc... Nella pratica medica, è sconsigliato alle signore anziane di praticare lo squirting, poiche sono più soggette alla disidratazione... E anche perchè nessun medico vuole immaginare una propria paziente anziana che pratica lo squirting...
sabato 26 settembre 2009
Lezioni Immorali di Sessuologia (1)
FLATO VAGINALIS
in francese "pet vaginal" e in inglese "queef", più comunemente definita "scoreggia vaginale" consiste nell'emissione rumorosa di aria dalla vagina durante l'atto sessuale. Diversa dalla Flautolenza intestinale perchè non prodotta da fermentazioni batteriche, ne condivide però il tipico rumore.
La gamma di suoni può andare da un "Prrlf" sommesso a un "Prooooo" incalzante, e nelle coppie affiatate sono motivo di ilarità ed eccitazione.
La penetrazione del sesso maschile all'interno della vagina favorisce l'influsso di aria nella stessa, aumentandone la pressione interna.
Estratto il membro (oppure no, se si raggiunge una pressione superiore a 102300 Atm) l'aria uscirà dalla vagina emettendo il caratteristico rumore e sventolando le piccole labbra (provate voi stessi a porvi di fronte ad uno specchio, emettendo il rumore del peto. Le vostre labbra si muoveranno con una dinamica simile, ma un pò meno umida).
Per il maschio il peto vaginale è motivo di orgoglio, perchè sta a significare il completo riempimento della cavità della vagina, tanto che anche l'aria deve uscire per creare nuovo spazio.
Per la donna mostrare il proprio flato è segno di estrema complicità col partner.
Il flato può dare soddisfazioni, ma comporta anche rischi. Se l'aria emessa dalla vagina supera una certa soglia ( calcolabile con la formula di Wibermiuller A(l)= K dP/dx log(V) dove , V il volume della vagina, dP/dx il gradiente pressorio K una costante a caso) si assisterà ad un interessante fenomeno di induzione del vuoto, la cui conseguenza più spiacevole è la chiusura ermetica della vagina attorno al pene. La differenza di pressione dall'interno all'esterno incollerà i partner e farà rigonfiare il pene, che aderirà perfettamente alla parete vaginale.
A questo punto ai pazienti non rimane che l'intervento chirurgico, arrivando all'ospedale fingendosi gemelli siamesi, oppure tentare il rimedio casalingo del dott. Von Spuffer: gonfiare la vagina con un getto di aria compressa. Sconsigliato l'uso dell'Elio per palloncini. Non volete che la vostra partner nuda voli in giro per la stanza o fuori dalla finestra... o forse si?
giovedì 17 settembre 2009
Cosa potrebbe comparire nella copertina del Giornale domani mattina?
IL GIORNALE
BOFFO MICRODOTATO
Esclusiva rivelazione sul cattocomunista merdoso ex (oh oh oh... quanto mi dispiace!) direttore dell'Avvenire. Il caro Boffo, che invece di criticare le scelte del governo sull'immigrazione potrebbe sfruttare le sue conoscienze tra i vescovi per farsi qualche chierichetto... Si insomma dicevo, Boffo ce l'avrebbe PICCINO COSì: 8======o In scala 1:1

L'infingardo molestatore omosessuale finocchiaccio stronzo filosovietico dunque aveva ben poco da offrire alle sfortunate/i che gli capitavano a tiro... Se invece di pensare ai cazzi di quell'attri (del governo soprattutto) avrebbe fatto bene a pensare al suo, e a farselo crescere. Come si fa a credere a uno col pisello piccolo e amico dei vescovi? Rispondete da soli Silvio! Perdonalo dall'alto dei tuoi tacchi e ignoralo per il resto dei suoi giorni! Anzi, fagli vedere cosa si può fare, con un pisello normale (o più)... Quello per farsi qualcuno/a è costretto a violentarla, mentre tu ogni sera hai fior fiori di fica che volontaria si getta ai tuoi piedi... In conclusione: Boffo Merda. Riprovatici vai a dire qualcosa su Silvio... Noi non aspettiamo altro...
martedì 11 agosto 2009
Potenziale di ...azione?

Giornalista: "Professor Krauto, ci potrebbe descrivere precisamente..."
Krauto: "Hai una cartina lunga?"
G: "Come scusi?"
K: "Niente, che cazzo vuole?"
G: "Volevo chiederle in cosa consiste questa sua nuova teoria sul potenziale d'azione"
K: "Il concetto di potenziale d'azione è oggigiorno completamente superato. L'azione non è un concetto applicabile ad una popolazione pigra e obesa come quella occidentale del 2000. Già dal 1968 io avevo capito le cose che dovevo capire. Poi l'altro ieri mi è arrivato un volantino della COOP a casa in cui veniva dettagliatamente spiegata la teoria della Libido di Freud. Ho fatto 2+2 ed ho scritto l'articolo su una pergamena di carta igienica."
G: "Si, ma di preciso cosa ha scritto?"
K: "Che rompicazzo... vabbè, cercherò di essere sintetico. Cosa succede ad una cellula eccitabile che viene stimolata? un fisiologo le risponderebbe che se la stimolazione supera un certo valore soglia, essa genera un potenziale d'azione. Ecco cosa rispondo io. Immagina di essere tu stesso una cellula. Immagina uno stimolo efficace per perturbare il tuo stato di riposo, ovvero una coppia di modelle sudamericane gemelle allupate. Ecco che tu vieni stimolato fino ad un valore soglia, ovvero il punto di non ritorno dopo il quale c'è solo: l'eiaculazione. Ecco cosa ti voglio dire, la cellula non è un semplice bottone ON/OFF, è un essere vivente che in quanto tale GODE nell'essere stimolato, dunque il potenziale non è più una semplice AZIONE, ma una EIACUL-AZIONE. Certo lei si accontenta di poco, e non tutte hanno gli stessi gusti. Lo stimolo cambia e loro godono più per uno che per l'altro, come se a lei piacesse la missionaria e a me la pecorina."
G:"E tutti gli esperimenti sui flussi ionici, su le varie correnti che lo compongono?"
K: "Ecco come io stesso ho reinterpretato quei grafici, alla luce della mia scoperta:

torna tutto, caro il mio pimpirinello... ma poi che le stò a spiegare che lei non ci capisce una sega... Vorrei aggiungere infine alcune considerazioni di citologia. Secondo voi, perchè un neurone ha migliaia di dendriti punk da cui riceve gli stimoli ed un solo, unico assone? Sapete perchè? Perchè è il suo FALLO gigante, dal quale infatti se stimolato rilascia (in quello che i fisiologi chiamano bottone sinaptico, ed io cappella)delle sostanze chimiche che vanno ad eccitare altre cellule. E queste io le chiamo sperma cellulare. Secondo questa mia teoria, la posizione dell'assone gigante del calamaro nella classifica dei superdotati potrebbe essere ottima, almeno un podio. Scusatemi ma ora devo smettere con queste cazzate, ho delle pecore da violentare. Arrivederci."
mercoledì 29 luglio 2009
MENO MALE CHE SILVIO C’E’
PDL ME
C’è un grande sogno C'è un gran bisogno
Che vive in noi Che vive in noi
Siamo la gente della libertà, Che siamo amanti della figa
Presidente siamo con te
Menomale che Silvio c’è
Siamo la gente Siamo la gente
Che ama e che crede Che ama e che vuole
Che vuol trasformare Solo una escort
Il sogno in realtà Che te la dà
Presidente siamo con te
Menomale che Silvio c’è
Siamo la gente Siamo la gente
Che mai non si arrende Che mai non si arrende
Che tende la mano Che lo mette in mano
Che forza si dà O dove gli và!
Presidente siamo con te
Menomale che Silvio c’è
Viva l’Italia Viva l’Italia
L’Italia che ha scelto Quella che nel letto
Di credere ancora Di Putin la notte
In questo sogno Passa senza sonno
Presidente siamo con te
Menomale che Silvio c’è
Canto così Canto così
Con quella forza Con quella forza
Che ha solamente Che ha solamente
Chi è puro di mente Un malato di mente
Presidente siamo con te
Menomale che Silvio c’è
Viva l’Italia Viva l’Italia
L’Italia che ha scelto Che porge il suo retto
Di credere ancora in questo sogno Al suo signore quando ne ha bisogno
Presidente siamo con te
Menomale che Silvio c’è
sabato 18 luglio 2009
Aaah la giofentù!
SCENA: Chalet in val d'Aosta, esterno, giorno.
PERSONAGGI: Benedetto XVI, padre Georgh, contadina del posto.
B XVI: Aah ke pace ezzere in piccolo fillaggio montano... Rikordo di qvando ero pikkolo e giocafo a rinkorrere le pekoren inzieme ai miei fratellen...
G: Devono essere stati dei bei momenti, non è vero sua santità?
B XVI: Ya ya... qvando non c'erano ragazzen erano anche l'ultima alternatifa alla maturbazionen...
G: Ma... Sua santità? Ma come...
B XVI: Non fare il pampino, Georghino... Non mi vorrai mika diren che in giofentù tu non ha mai kambiato l'acqua al tucanen?
G: Sua santità, questi discorsi a dire il vero... beh... mi imbarazzano non poco...
B XVI: Ora siamo lontani da vatikanen e da altri kardinali bakkettoni, mi puoi dire tutto amico mio... Io in giofentù ero un fero mandrillen! Qvando c'erano ragazzen, gli ormoni esplodefano e non si potefa dire no. Le pekoren erano l'ultima spiaggia, anke se io devo diren che le ho usate moooolto poko. Avevo un fascinen che altri miei fratelli potefano solo sognare.
G: Immagino che sia stato per gli eccessi giovanili che l'hanno portata a riflettere sul senso della sua vita che alla fine la vocazione è giunta...
BXI: Non dire kazzaten.
G: Ma?
BXI: Io me la godefo alla grande, georgh... Ero un fero schianto, soprattutto con la difisa della giofentù hitleriana. Afefo fike che spuntavano dappertutto, e in più avevo una tecnica di approccio infallibilen. Poi un giorno durante una gita scolastica ad Auschwitz inalai un gas sperimentalen che per fortuna ebbe come solo ed unico effetto quello di pietrifikarmi il prepuzien. Non potevo più copularen, così intrapresi la via di Dio.
G: Non ci voglio credere...
BXVI: Eh si, invece... Se solo fossi stato più fortunaten, Rocco Siffredi mi afrebbe fatto una sega. Eeeh anche quelle purtroppo dopo inalazione, nein! Niente più mungitura... OH! Georghino gvarda! Una prosperosen contadinellen del luogo! Fisto che sei il mio più stretten collaboratore, ti rivelerò la mia tecnica di approccien segretissima... Devi afficinarti con sgvardo langiodo e sussurrarle nell'orecchio: "#!%&£$>°*@"
G: Ma santo padre, le sembra il caso?!
BXVI: Certo certo! Korri feloce e non fartela skapparen!
(Tira un calcio nel sedere a Georgh che rotola verso la contadina. Il parroco si avvicina con non poco imbarazzo, sussurra le parole misteriose alla ragazza che subito gli si avvinghia addosso. I due scappano dietro un cespuglio e le urla del loro amplesso giungono fino allo chalet)
BXVI: Aaah la giofentù... Divertiti Georgh finchè puoi! Certo però che con qvesto romore non posso ne mettermi a scrifere testi sakri ne chattare su Facebook sotto mentite spoglie... Sai cosa? Forse dopo tanti anni l'effetto del gas può essere passaten... Non avrò più la forza di un tempo, ma profare non costa nienten... Una "suonatina" al mio strumento preferiten la potrei anche dare! Vediamo, dofe avevo messo l'ultimo numero di Playboy?
Il Papa cade, frattura al polso destro
operato ad Aosta e dimesso dopo poche ore
"Tutto bene", ha detto lasciando l'ospedale. Ora potrà continuare la vacanza
Il chirurgo: "Dopo la riabilitazione potrà tornare a -suonare il piano-"
domenica 7 giugno 2009
Il muso di tinca
La banale spiegazione della professoressa è stata: "Bah, la tinca è un pesce, si vede che gli somiglia..." Sono andato su Google e ho cercato immagini di Tinche... Sono banali pesciolini con bocca normalissima... Poi sono andato alla COOP e ho comprato una tinca, ma il suo odore ittico non mi ricordava quello di una vagina (o almeno di una vagina in condizioni igieniche accettabili) Ci dev'essere qualcosa sotto, ho pensato... e allora ho approfondito l'argomento!
Questo fino all'età di 4 anni.
Terminato l'asilo e i bambini da stuprare, Jane Tinca si iscrisse all'università di McDonaldologia (realmente esistente) che terminò laureandosi col massimo dei voti. Considerata dalla comunità internazionale come un genio precoce, all'età di 13 anni Jane divenne ordinaria del reparto di Ginecologia Ittica all'acquaparco di Seattle.
Nessuno come lei riusciva ad assistere le Orche assassine durante il travaglio, addentrandosi nelle loro vagine vestita con uno scafandro e spingendo a calci il cucciolo.
Il suo spirito da avventuriera le permise di notare la strana forma della parte inferiore della cervice, che per una fatale coincidenza le somigliava molto... Ecco una foto di Jane Tinca all'età di 15 anni:

Da qui venne spontaneo e naturale attribuire alla formazione il nome di questa grande scienziata, che purtroppo ci ha lasciato 3 anni orsono, sbranata da un'orda di furetti che lei aveva tentato di violentare ed uccidere (in nome della scienza) (e per poter rivestire i suoi 124.981 vibratori con le loro pellicce)
lunedì 25 maggio 2009
10 domande per me... posson bastareee!
Una cosa del genere, in qualsiasi altro paese straniero, avrebbe fatto scoppiare un casino assurdo... un presidente accusato di relazioni con minorenni che si rifiuta di rispondere?! Ma siamo matti!Eppure stavolta secondo me qualcosa sotto c'è... anche perchè per una volta in vita sua NON HA SMENTITO NIENTE! E' una cosa troppo strana non trovate? Magari non se le aspettava così a bruciapelo, non so... comunque la cosa fa un pò insospettire!
venerdì 22 maggio 2009
Un nuovo universo del sapore
Dopo il pluriennale corso di "Golden shower" e "Bukakke" organizzati dalla scuola di ginecologia e dalla facoltà di fisioterapia, il dio UNIFI ci ha donato un nuovo corso di approfondimento da seguire con mooolto interesse... Riporto qui la locandina ufficiale:
LO SMEGMA
APPLICAZIONI, RICETTE E DANNI DA ABUSO DI QUESTO AROMA DAL SAPORE LATTICINO...
Relatori:
Prof Guido Camici, esperto e produttore.
Prof.ssa Chiara Tesi, diplomata alla SIDS "Scuola Italiana Degustazione di Smegma".
Si conferirà ai partecipanti il totale di 0.5 crediti ADE e un delizioso ricordino... Una boccetta di "Aroma Camici annata 2008", uno smegma D.O.P.
Sensazionale con affettati e carne rossa, una salsa davvero speciale!
Accorrete numerosi!
lunedì 30 giugno 2008
Magnaccia
Di Pietro: Berlusconi è un magnaccia
e la categoria insorge
"Il nostro è un lavoro rispettabile" dice Tonino Cuturru, sedicente rappresentante della categoria "il signor Di Pietro deve misurare le parole. Le nostre ragazze sono professioniste preparate, intelligenti e in gamba, mica sono veline! E noi non vogliamo avere nulla a che fare con il signor Berlusconi, almeno non quelli come me che investono sugli Etero... Al signor Presidente piace troppo metterlo nel cu... alla gente"
Di Pietro ha subito chiesto scusa e ha ritrattato la sua dichiarazione: "Diciamo che Berlusconi è solo un pezzo di merda!" Adesso si attendono reclami dalla categoria degli spurghi...
venerdì 9 maggio 2008
Una legge empirica
Le voci messe in giro da Ciuccioli andarono presto perse nell'oblio (come è giusto che sia), finchè nel secolo scorso lo scienziato russo Pavlov non notò delle strane coincidenze: facendo suonare la musica dell'apprendista stregone al quartetto d'archi di Vienna, essa induceva una poderosa erezione nei suoi cani da laboratorio. In questa occasione, vide che mentre l'Alano non raggiungeva i 3cm, il bassotto sembrava un Rocco Siffredi in versione canina.
Da quel momento il problema della legge della L circolò in tutti i salotti della comunità scientifica e nelle docce di tutti i centri sportivi. Piaget scrisse sul suo capolavoro di psicologia "Metodi di manutenzione dello spinterogeno su macchine d'epoca": "La legge della L ha valenza scientifica solo nei canidi ma non negli equini, dato che il cavallo è alto e ha anche una fava così."
Ancora oggi il dibattito è acceso e spesso delirante, sia i favorevoli e i contrari hanno molto a cuore la loro virilità. Ecco un immagine dell'ultimo confronto sul tema andato in onda su canale 5:

venerdì 11 aprile 2008
I tubercoli di Montgomery
I tubercoli di Montgomery sono degli abbozzi di ghiandola mammaria che si presentano sull'aureola del capezzolo dell'essere umano di sesso femminile comunemente detto "donna", conferiscono al capezzolo stesso il suo caratteristico aspetto livellato e irregolare, che può essere facilmente riconosciuto al tatto.

La cosa interessante è come il signor Ed Montgomery è riuscito a scoprire queste insignificanti ghiandole handicappate... Una sera Ed va al cinema con la sua ragazza. Appena si spengono le luci, Ed comincia a toccarla dappertutto; a un certo punto chiede alla sua ragazza: "cara, cosa sono queste cose sui tuoi capezzoli?", "non lo so, me lo sono sempre chiesta ma non so se hanno un nome...".
Subito Ed telefona alla AAS, associaziuone degli scienziati americani. Nessuno aveva pensato di dare un nome a quelle cose tanto insignificanti, quindi da quel giorno nei libri di anatomia comparvero i Tubercoli di Montgomery. Furono allestiti grandi festeggiamenti per onorare il piccolo Ed. La madre, euforica, scoprì i propri seni di fronte a centinaia di persone gridando: "vedete queste cose? si chiamano come mio figlio!"
La stessa cosa accadde anche per le ghiandole del Bartolini... queste ghiandole sono responsabili della secrezione dei liquidi lubrificanti della vagina, particolarmente attive durante l'orgasmo femminile... Una sera il signor Bartolini era andato al cinema con la fidanzata di Ed Montgomery. Appena spente le luci, comincia a toccarla dappertutto: "Ma...cosa sono queste?"...










